Bando ISI INAIL: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro

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5 Marzo 2026, di Redazione PMI.it – PMI.it

Dal 13 aprile e fino alle ore 18 del 28 maggio 2026 le imprese possono presentare domanda per accedere al bando ISI INAIL 2025, che mette sul piatto 600 milioni di euro a fondo perduto per finanziare progetti di miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro. È la sedicesima edizione di un programma avviato nel 2010 che ha già distribuito oltre 4,7 miliardi di euro alle aziende italiane: un’agevolazione strutturale, non un bonus una tantum.

600 milioni a fondo perduto: la dotazione del bando ISI 2025

Con una dotazione complessiva di 600 milioni di euro, il bando INAIL ISI 2025 è l’edizione più ricca degli ultimi anni. Le risorse sono ripartite per regione e provincia autonoma e ulteriormente suddivise per asse di finanziamento: ogni impresa compete all’interno del proprio bacino territoriale e della propria tipologia di progetto.

Il contributo a fondo perduto copre dal 65% all’80% delle spese ammissibili, con un importo finanziabile compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro. Per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale presentati da imprese con meno di 50 dipendenti non si applica il limite minimo. Per i finanziamenti pari o superiori a 30.000 euro è possibile richiedere un’anticipazione del 50% del contributo, previa fideiussione bancaria o assicurativa.

Chi può partecipare al bando ISI INAIL

Possono presentare domanda le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, secondo le distinzioni previste dai singoli assi di finanziamento. Sono ammessi anche gli enti del Terzo settore ai sensi del D.Lgs. 117/2017, limitatamente ad alcune tipologie di intervento specifiche.

Per accedere al contributo l’impresa deve essere in regola con gli obblighi previdenziali e assicurativi, non trovarsi in stato di liquidazione né essere soggetta a procedure di insolvenza. I progetti devono essere finalizzati a migliorare le condizioni di salute e sicurezza rispetto alla situazione preesistente, in attuazione dell’articolo 11 del D.Lgs. 81/2008.

Gli assi di finanziamento e le percentuali di contributo

Il bando ISI 2025 si articola in cinque assi, ciascuno destinato a una tipologia di progetto e a una platea di beneficiari distinta. Le percentuali di agevolazione variano a seconda dell’asse:

  • la riduzione dei rischi tecnopatici (Asse 1.1) è finanziata al 65%, con contributo fino a 130.000 euro;
  • l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2) ottiene l’80%, senza soglia minima per le imprese sotto i 50 dipendenti;
  • la riduzione dei rischi infortunistici (Asse 2) è finanziata al 65%;
  • la bonifica da materiali contenenti amianto (Asse 3) ottiene il 65%;
  • le micro e piccole imprese di settori ad alto rischio (Asse 4), individuati da INAIL tramite codici ATECO specifici, accedono al 65%;
  • le micro e piccole imprese agricole (Asse 5) beneficiano del 65% per la generalità dei casi e dell’80% per i giovani agricoltori.

Per l’edizione 2025 il bonus attribuito ai settori ATECO prioritari sale a 10 punti, rendendo più agevole il raggiungimento della soglia minima di ammissibilità fissata a 130 punti. Sono stati introdotti anche punteggi aggiuntivi per le certificazioni ambientali ISO 14001 ed EMAS.

L’intervento aggiuntivo: la novità dell’edizione 2025

Una delle principali novità del bando ISI 2025 è la possibilità, per chi presenta domanda sugli Assi 1.1, 2, 3 e 4, di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo. Si tratta di un secondo modulo complementare — ad esempio l’installazione di un impianto fotovoltaico su una copertura bonificata dall’amianto, oppure l’adozione di dispositivi di protezione individuale evoluti — finanziabile all’80% del suo valore.

L’importo massimo dell’intervento aggiuntivo è di 20.000 euro, oppure la differenza tra 130.000 euro e l’importo del progetto principale, se inferiore. Non si tratta di un’aggiunta automatica: va selezionato tra le tipologie ammesse per ciascun asse e inserito nella domanda come modulo separato ma coordinato con il progetto principale.

Come presentare domanda: la procedura in fasi

La procedura di accesso al bando ISI INAIL è articolata in sei fasi e si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale INAIL, sezione “Accedi ai servizi online”:

  • nella prima fase l’impresa carica la domanda attraverso lo sportello telematico, compilando il progetto e verificando il raggiungimento della soglia minima di 130 punti;
  • nella seconda fase INAIL verifica la validità formale della domanda e, in caso di esito positivo, rilascia un codice identificativo per il click day;
  • nella terza fase l’impresa partecipa al click day inviando il codice ricevuto: la velocità di invio determina la posizione in graduatoria;
  • nella quarta fase le imprese ammesse confermano la domanda caricando la documentazione a supporto delle dichiarazioni rese;
  • nella quinta fase INAIL istruisce la pratica e, se tutto è in regola, concede il contributo;
  • nella sesta fase l’impresa presenta la documentazione finale per ottenere il saldo, a conclusione del progetto entro 365 giorni dalla concessione.

Per assistenza è disponibile il Contact Center INAIL al numero 06.6001, oppure tramite i servizi online nelle sezioni “Assistenza e supporto” e “Inail Risponde”. Le modalità operative di dettaglio sono specificate negli avvisi regionali e provinciali consultabili sul portale INAIL.

Scadenze e calendario ISI 2025

Lo sportello telematico per la presentazione delle domande è aperto dal 13 aprile 2026 fino alle ore 18 del 28 maggio 2026: una finestra di circa sei settimane per completare l’inserimento del progetto e ottenere il codice per il click day. La data del click day — nella quale si determina definitivamente chi ottiene il finanziamento — non è ancora stata comunicata ufficialmente; sulla base delle edizioni precedenti è attesa tra giugno e luglio 2026.

Il calendario aggiornato con tutte le scadenze è pubblicato sul portale INAIL nella sezione dedicata al bando ISI 2025.